26 Ottobre 2026 · Brixia Sustainability
Sostenibilità per le imprese di Brescia: strumenti e sostegno nel confronto Asimpre a Rezzato
L’incontro Asimpre a Rezzato ha riunito imprese, consulenza e mondo bancario per approfondire il valore della sostenibilità per le PMI bresciane. Al centro del confronto, strategia ESG, bilancio volontario e opportunità offerte dal Bando CCIAA Brescia 2026. Un’occasione per valorizzare il fare rete e l’attenzione del territorio di Brescia verso percorsi di sostenibilità concreti e accessibili.
Parliamo di sostenibilità a partire dalle scelte quotidiane delle imprese e dalle loro prospettive di crescita: quali consumi misurare, come valorizzare il lavoro delle persone, quali informazioni condividere con banche e clienti, e come definire obiettivi di miglioramento realistici. Sono questi i temi al centro dell’incontro “Sostenibilità per le imprese: il Bando CCIAA Brescia 2026”, organizzato da Asimpre – Associazione Imprese Rezzatesi sabato 24 ottobre 2026, nella sede di OMR a Rezzato.
Un’occasione di confronto che ha riunito la prospettiva della consulenza ESG, quella imprenditoriale e quella bancaria, con la moderazione di Massimiliano Del Barba, giornalista del Corriere della Sera. Per Brixia Sustainability, l’incontro ha rappresentato anche un’opportunità per contribuire al dialogo sulla sostenibilità nel territorio bresciano, partendo dalle esigenze delle piccole e medie imprese.
Brescia e la sostenibilità un dialogo che parte dal territorio
L’intervento di Veronica Presotto, fondatrice di Brixia Sustainability e consulente ESG, ha proposto una lettura della sostenibilità legata alla continuità dell’impresa e alla qualità delle sue relazioni.
A introdurre il tema è stata una metafora musicale: nel pianoforte, il pedale del sustain permette alla nota di continuare a vibrare e di far risuonare altre corde. Allo stesso modo, la sostenibilità può aiutare l’impresa a durare nel tempo, in relazione con le persone, i clienti e il territorio.
Le tre dimensioni ESG — ambiente, sociale e governance — diventano così ambiti da leggere insieme. Consumi energetici, condizioni di lavoro, responsabilità decisionali e rapporti con i fornitori concorrono alla conoscenza dell’azienda e alla definizione delle sue priorità.
Bilancio di sostenibilità volontario: il valore per le PMI
Una delle domande che ha guidato l’incontro riguarda il valore della rendicontazione per le imprese che scelgono di intraprendere un percorso volontario.
Raccogliere dati su consumi, persone e organizzazione aiuta a comprendere come funziona l’azienda e dove intervenire. Condividere queste informazioni in modo strutturato consente inoltre di rendere più trasparente il dialogo con clienti, finanziatori, collaboratori e altri interlocutori.
Il bilancio di sostenibilità volontario può dare ordine a questo lavoro, documentando risultati, impegni e aree di miglioramento. La sua credibilità dipende dalla qualità delle informazioni e dalla coerenza tra ciò che viene dichiarato e ciò che viene realizzato: una base essenziale per costruire fiducia e ridurre il rischio di comunicazioni ambientali generiche o poco verificabili.
La testimonianza di Gianni Lanfranco, presidente di Advanced Distribution S.p.A., ha portato nel confronto l’esperienza di un’impresa che ha scelto di redigere volontariamente il proprio bilancio di sostenibilità. Il suo contributo ha affiancato all’inquadramento metodologico il punto di vista di un imprenditore attento a questi temi.
Imprese e banche il ruolo delle informazioni ESG
La prospettiva del mondo bancario è stata rappresentata da Carlo Napoleoni, Responsabile Divisione Corporate BCC Banca Iccrea, intervenuto per BCC del Garda.
La presenza di questa voce ha permesso di mettere in relazione la sostenibilità con un interlocutore centrale nella vita delle imprese: la banca. Tra i temi dell’incontro, il ruolo delle informazioni ambientali, sociali e di governance nel dialogo tra aziende e finanziatori.
Disporre di dati organizzati significa poter descrivere con maggiore chiarezza la propria situazione e i propri progetti. In questa prospettiva si colloca anche il richiamo, nella presentazione, a un linguaggio condiviso per la rendicontazione volontaria delle piccole e medie imprese, capace di rendere le informazioni più comprensibili e confrontabili.
Dalla strategia al piano e al bilancio di sostenibilità
Un messaggio centrale della presentazione riguarda l’ordine del percorso: si parte dalla strategia, si realizzano le azioni, si misurano i risultati e si arriva alla rendicontazione.
La valutazione iniziale consente di comprendere il punto di partenza. L’analisi dei punti di forza e di debolezza, delle opportunità e dei rischi aiuta a individuare le priorità. Il piano di sostenibilità traduce queste priorità in obiettivi, responsabilità e tempi; il bilancio documenta il percorso e ne comunica gli esiti.
Riprendendo la metafora musicale proposta durante l’incontro, la strategia è la melodia e il bilancio è lo spartito che la raccoglie. La rendicontazione acquista valore quando poggia su scelte e attività riconoscibili.
Il bando della Camera di Commercio di Brescia
L’incontro ha dedicato un approfondimento al Bando Sostenibilità ambientale 2026 della Camera di Commercio di Brescia, quale strumento di supporto per le micro, piccole e medie imprese del territorio.
La presentazione ha illustrato quattro ambiti di intervento: valutazione della sostenibilità, analisi SWOT, piano strategico e bilancio di sostenibilità. Strumenti che permettono di affrontare fasi diverse del percorso aziendale, in funzione delle esigenze dell’impresa.
La pagina ufficiale camerale indica il 29 gennaio 2027 come termine di presentazione delle domande e individua il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 per l’acquisizione dei servizi e delle consulenze. Requisiti e modalità sono consultabili nella pagina del bando della Camera di Commercio di Brescia.
Il contributo offre un sostegno economico; il valore del lavoro rimane nella capacità dell’impresa di utilizzare analisi, obiettivi e dati per orientare le proprie decisioni.
Conclusioni
L’incontro di Rezzato ha evidenziato il valore del fare rete: mettere in dialogo imprese, associazioni, professionisti e mondo bancario permette di condividere esperienze e rendere più accessibili gli strumenti della sostenibilità, anche alle realtà più piccole.
Per il territorio di Brescia, coltivare queste relazioni significa creare le condizioni perché conoscenze e opportunità si traducano in percorsi aziendali concreti. È in questa rete di competenze e confronto che Brixia Sustainability porta il proprio contributo, affiancando le imprese nel passaggio dagli obiettivi alle azioni e alla rendicontazione dei risultati.

